Precisione, innovazione e passione: come G.A.P. Visio contribuisce alla digitalizzazione dei beni culturali in Italia.
Nel contesto della digitalizzazione del patrimonio culturale italiano, G.A.P. Visio, da oltre trent’anni, si distingue come punto di riferimento per la digitalizzazione di archivi storici, documenti e collezioni museali, offrendo soluzioni su misura per enti pubblici, fondazioni e istituzioni culturali.
Per portare avanti l’ambiziosa missione di digitalizzare questi archivi con la massima qualità ed efficienza, G.A.P. Visio ha scelto la mirrorless Large Format Fujifilm GFX100 II.

La sfida della conservazione digitale: proteggere il passato con qualità e cura
Il patrimonio culturale che G.A.P. Visio si impegna a digitalizzare è spesso composto da materiali unici, fragili e complessi da trattare. Preservarne l’integrità durante l’acquisizione digitale rappresenta una sfida che richiede non solo competenze tecniche avanzate, ma anche strumenti all’avanguardia capaci di garantire la massima qualità senza compromettere gli originali.
Lo scopo principale della digitalizzazione è ottenere una copia digitale dell’originale, al fine di proteggerlo dal naturale degrado del supporto nel tempo, oltre che dal rischio di perdita o danneggiamento dovuto a eventi imprevedibili.
Ad esempio, immagini realizzate su pellicola o microfilm tendono, nel tempo, a perdere qualità, sia in termini di colore che di contrasto. Digitalizzare allo stato dell’arte l’originale consente di congelare la qualità a un determinato momento storico, offrendo alle future generazioni la possibilità di accedere a una versione fedele dell’originale in quello specifico stato di conservazione.

“Il risparmio di spazio fisico derivante dall’archiviazione digitale rispetto agli ingombranti archivi cartacei è un aspetto tutt’altro che secondario. È proprio da questa semplice ma lungimirante intuizione che, oltre trent’anni fa, nacque l’idea che spinse Giancarlo De Calisti a fondare G.A.P. Visio.”
— Andrea De Calisti

La soluzione Fujifilm: GFX100 II come cuore tecnologico
La scelta di G.A.P. Visio è andata su Fujifilm GFX100 II, una fotocamera dotata di sensore Large Format, capace di offrire una risoluzione da 102 megapixel e una fedeltà cromatica impareggiabile. Le fotocamere rappresentano il cuore di un sistema di acquisizione realizzato ad hoc per rispondere alle specifiche esigenze di ogni progetto di digitalizzazione. Anche il software di gestione e scatto riveste un ruolo fondamentale per coniugare qualità e alti volumi produttivi. G.A.P. Visio ha sviluppato un software proprietario sfruttando appieno la compatibilità con il sistema GFX tramite il pacchetto SDK. . Il risultato è un sistema verticale di digitalizzazione, flessibile, resistente e performante, capace di adattarsi alle diverse esigenze di enti e musei che vogliano stare al passo con l’evoluzione digitale.


L’affidabilità delle fotocamere è un ulteriore punto di forza del sistema GFX, che negli ultimi cinque anni di attività ha permesso la digitalizzazione di oltre 10 milioni di pagine di materiale librario e 20 milioni di fotogrammi su pellicola o microfilm.

Attualmente il team di G.A.P. Visio è operativo in oltre 40 località in Italia, con circa 50 fotocamere impiegate.
“Grazie alle fotocamere Fujifilm GFX100 II possiamo raggiungere standard di qualità sempre più elevati.
Ci consentono di preservare il patrimonio culturale con la cura e la precisione che merita, garantendo una fedeltà all’originale assoluta che rende ogni pixel un tassello fondamentale della nostra storia.”
— Andrea De Calisti

Nel cuore della tecnica: Ottiche, set up e impostazioni della fotocamera
Le ottiche utilizzate per la digitalizzazione sono:
⚫︎FUJINON GF30mmF3.5 R WR
⚫︎FUJINON GF45mmF2.8 R WR
⚫︎FUJINON GF45-100mmF4 R LM OIS WR
⚫︎FUJINON GF120mmF4 R LM OIS WR Macro
Le impostazioni ideali per la digitalizzazione sono le seguenti:
- Diaframma compreso tra f/8.0 e f/11.0
- Velocità dell’otturatore tra 1/80s e 1/125s
- Illuminazione con luci continue LED prive di infrarossi e ultravioletti, con
- temperatura colore di 5400K
- Sensibilità ISO impostata su 100 per originali trasparenti e microfilm, e compresa
- tra ISO 100 e 400 per materiali cartacei e librari

“Le fotocamere del sistema GFX, con la loro compattezza e maneggevolezza, ci consentono di realizzare sistemi di digitalizzazione completi, basati sulla massima qualità e praticità d’uso.”
— Paolo De Calisti
Il futuro della digitalizzazione: intelligenza artificiale e nuove frontiere della conoscenza culturale
La collaborazione con Fujifilm rappresenta per G.A.P. Visio un passo decisivo verso un futuro in cui la digitalizzazione diventa uno strumento essenziale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, unendo tecnologia avanzata, competenza e passione.
La prossima sfida che G.A.P. Visio si prepara ad affrontare riguarda l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di fruizione dei beni digitalizzati. L’obiettivo è quello di rendere questi contenuti accessibili attraverso nuovi percorsi di conoscenza, pensati per un pubblico globale sempre più connesso e diversificato.
Innovazione tecnologica e patrimonio storico si incontrano così in una nuova fase progettuale, dove la digitalizzazione non si limita più alla conservazione, ma diventa strumento attivo di valorizzazione culturale e diffusione del sapere.

